Museo Regionale dell'Emigrazione Pietro Conti

Centro di Ricerca sull'Emigrazione Italiana

Emigrazione.itIl Museo dell’Emigrazione Pietro Conti nasce per sottolineare il patrimonio storico, culturale ed umano legato al grande esodo migratorio che coinvolse l’Italia a partire dalla fine del 1800 e che ha riguardato più di 27 milioni di partenze. Realizzato con la tecnica delle proiezioni video, coinvolge il visitatore in un emozionante percorso a ritroso: l’arrivo, il viaggio e la partenza. Documenti, immagini e racconti provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Un viaggio corale che ha per protagonista l’emigrante: gli addii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi.
Il Museo è centro studi, laboratorio didattico e luogo di memoria.




Quando Albert Einstein sbarcò negli Stati Uniti, come tutti gli emigrati, ricevette un modulo da compilare. Tra le molte domande cui bisognava rispondere ce ne era una che chiedeva:
“A quale razza appartieni?” E lui rispose: “A quella umana!”


Emigrazione Magazine


News dal Museo:


“Memorie Migranti” X edizione racconta le nuove migrazioni: la premiazione 12 aprile 2014

del: 15/04/2014
Si è appena conclusa la decima edizione del Concorso Video Memorie Migranti, organizzato dal Museo dell’Emigrazione Pietro Conti di Gualdo Tadino. La manifestazioni ha visto la presenza di studenti, giornalisti e registi provenienti da tutta Italia e dall’estero, selezionati tra numerosi partecipanti, che hanno realizzato cortometraggi capaci di raccontare con trasporto le storie, i sentimenti, gli addii, le sofferenze, le delusioni ma anche i successi della grande epopea dell’emigrazione italiana. Un’emigrazione, e questo è il dato più importante che emerge da questa edizione, che non racconta più solo le storie del passato, ma che fotografa la nuova condizione dell’Italia: si torna a partire, giovani e meno giovani, laureati ed operai, alla ricerca di un futuro migliore all’estero. La kermesse, presentata da Giacomo Marinelli Andreoli, Direttore di Trg Media, ha visto protagonisti personaggi di spicco, tra i quali la giornalista del Tg2 Stefania Conti, che, fuori concorso, ha ricevuto una “Menzione speciale” quale riconoscimento per il suo lungo lavoro in Rai e per aver realizzato in seno al programma “Tg2 Storie”, un servizio importante sul tema dell’emigrazione. Ospite d’onore il critico letterario Arnaldo Colasanti, che ha espresso vivo apprezzamento per i lavori premiati ed ha ricordato l’importante attività che la Fondazione Perugia Assisi 2019, di cui è direttore artistico, sta svolgendo per la candidatura di Perugia a Capitale Europea della Cultura. In anteprima nazionale, durante la cerimonia, sono stati svelati i vincitori dell’edizione 2014: www.emigrazione.it/magazine/news_207